Caricare il camion con un algoritmo? Si può fare, si farà

L’attività di organizzare e gestire in modo ottimale lo spazio in un camion esiste da quando è nata l’attività di autotrasportatore, ma non per questo può essere considerata un’attività scontata, e soprattutto senza margini di miglioramento.

Anzi. Il perfezionamento di questa fase cruciale del trasporto merci è arrivato alla nascita di un algoritmo che ottimizza il carico di un camion.

Un software che parlerà almeno in parte italiano:

  • Supernova HUB: distretto di Milano che investe in Start-Up e soprattutto in Smart Logistic, impegnata per un’evoluzione continua del nostro settore e che si occuperà di sviluppare il software
  • Due tra le Università più prestigiose in Europa, ovviamente per la ricerca: la DTU di Copenhagen e la ETH di Zurigo

Soprattutto Supernova HUB, azienda giovane e in forte crescita nel mercato di Milano, uno dei principali per il trasporto e la logistica in Italia, sarà uno dei pilastri dell’asse Italia-Svizzera-Danimarca che creerà il programma.

Come ogni algoritmo, si basa su un modello matematico, e permetterà di individuare la composizione ottimale del carico

Inoltre che cosa può fare?

Fornire in tempo reale la composizione del carico previsionale di un camion e dare agli operatori di magazzino le informazioni necessarie per posizionare le merci e ottimizzare gli spazi sul TIR.

Il software terrà conto, tra gli altri aspetti, di:

  1. Urgenza delle consegne per stabilire una priorità
  2. Tipologia di merce
  3. Rapporto peso reale/volume
  4. Peso tassabile
  5. Tipologia di carico
  6. Tipologia di scarico
  7. Merce sovrapponibile o no?
  8. Bilanciamento del peso
  9. Ripartizione del peso sugli assi

In una professione nobile e antica come il trasportatore, affidarsi a un algoritmo, così moderno, tecnologico e sofisticato, per caricare il mezzo?

Certo, è questa la nuova sfida per andare sempre più verso la piena ecosostenibilità.

Oltre a ottimizzare il carico e il successivo trasporto della merce, ideale per ogni azienda logistica, un altro effetto di questo algoritmo sarebbe la capacità di diminuire il numero di mezzi in circolazione perché ottimizzati. Questo sarebbe favoloso anche per rendere il settore sempre più green e contenere le emissioni di CO2.

L’azienda di trasporti nazionali e internazionali Italmondo, testerà per prima l’algoritmo sui propri mezzi.

Comporre al meglio un carico all’interno di un mezzo è determinante anche per l’esterno, per imprese e ambiente.