Camion elettrici: la rivoluzione tocca anche al trasporto merci

 

Oggi i tempi sono duri per quanto riguarda l’inquinamento e i cambiamenti climatici ed è tempo di compiere la vera rivoluzione Green, coinvolgendo tutti i mezzi di trasporto che circolano sulle nostre strade.

 

I mezzi elettrici e l’introduzione dei camion elettrici

 

Il periodo a cavallo tra XX e XXI secolo ha visto la diffusione sul mercato dei mezzi a energia elettrica e, attualmente, la novità non vede più questa innovazione limitata ai veicoli destinati al trasporto di persone.

Anche altri mezzi, più o meno pesanti, che si muovono tramite elettricità, sono sempre più adottati.

I mezzi di trasporto mossi da energie rinnovabili sono un ottimo alleato per combattere l’inquinamento legato alle consegne nei centri urbani. Città come Milano e Roma impiegano infatti questa tecnologia già da un po’ di tempo.

Il 2019 ha visto la presentazione dei primi camion elettrici: non solo a gas naturale liquido ma anche i primi mezzi pesanti a motore elettrico.

 

Le origini del motore elettrico

 

In realtà, il motore elettrico per autotrazione è una tecnologia che fu adottata con successo già nell’Ottocento, venendo sperimentata per muovere le carrozze e le prime rudimentali automobili. Nonostante gli ottimi risultati, all’inizio del Novecento i primi motori a combustione interna sostituirono quelli elettrici.

I camion elettrici hanno molti vantaggi rispetto ai tradizionali camion, come bassi costi operativi e di manutenzione, che è il motivo per cui già negli Stati Uniti ne sta crescendo la domanda. Di conseguenza, le aziende di settore si concentrano sui proprietari di flotte che mirano a ridurre la spesa operativa e offrono loro varianti elettriche ai camion tradizionali.

“È necessario raggiungere sostanziali riduzioni delle emissioni nel settore automotive”, dichiara Hubertus Mülhäuser, Ceo di Cnh Industrial (gruppo di cui fa parte Iveco). Questa consapevolezza ha spinto il segmento di riferimento a cercare soluzioni tecnologiche avanzate, con benefici ambientali tangibili per quanti si occupano di trasporti a lungo raggio in Europa.

 

Nikola arriva in Europa

 

Anche per questo è stato creato il primo camion elettrico in Europa e nel 2023 lo vedremo anche nell’alimentazione a idrogeno; si chiama Nikola e prende il nome dalla start up americana fautrice del progetto, poi realizzato da Iveco.

Dotato di un motore da 750 chilowatt, il modello Nikola può percorrere fino a 400 km con una ricarica. Con la promessa che la prossima versione, a idrogeno, che vedremo nel 2023, avrà un’autonomia fino a 1.000 km.

Tutto ciò rappresenta una vera rivoluzione nell’industria dei mezzi pesanti.