IL CABOTAGGIO STRADALE IN EUROPA

Nuove norme europee sul trasporto di cabotaggio

 

Dopo anni di trattative e scontri nel parlamento europeo, l’Europa ha finalmente regolamentato in modo chiaro il trasporto di cabotaggio nel suo territorio.

Per cabotaggio si intende l’attività di trasporto all’interno di uno stato comunitario svolta da un vettore di un altro paese membro a titolo temporaneo.

Questa pratica è oggetto di contrasti all’interno dell’Unione Europea da molto tempo e vede contrapposti due schieramenti: da una parte gli stati dell’ex blocco sovietico e dall’altra i paesi dell’Europa occidentale.

Cartina dell'Unione Europea divisa tra EST e OVEST

I primi chiedono una maggiore liberalizzazione per poter operare indisturbati in tutto il territorio UE, forti della loro competitività data dalle tariffe particolarmente economiche. Gli stati occidentali, colpiti dalla concorrenza dei primi, hanno condotto una lunga battaglia per impedire che questa modalità di trasporto continuasse indisturbata.

Con la recente normativa, gli Stati del blocco occidentale hanno ottenuto la messa in mora delle attività di cabotaggio così com’erano condotte in Europa e l’applicazione di vincoli stringenti atti a scoraggiare la concorrenza sleale di alcuni paesi.

Legislazione Europea

 

PACCHETTO MOBILITÀ: regolamento UE 1054/2020.

 

Lo scorso 20 agosto 2020 è entrata in vigore la normativa UE 1054/2020 che apporta numerose modifiche in materia di autotrasporto internazionale. Il provvedimento è parte del Primo Pacchetto Mobilità e dà disposizione su diversi temi, tra cui quello del cabotaggio.

Con la nuova regolamentazione, l’Unione Europea ammette che un trasporto di cabotaggio comprenda più punti di carico e scarico ma stabilisce che il veicolo svolga al massimo tre viaggi settimanali all’interno del paese comunitario. In pratica, il trasportatore può entrare in uno Stato membro carico di una spedizione, scaricare ed eventualmente effettuarne una seconda nello stesso territorio ma la terza tratta dovrà necessariamente condurlo fuori dai confini del paese ospitante, indipendentemente che il mezzo sia carino o meno.

Bruxelles ha posto un’ulteriore condizione  denominata periodo di raffreddamento, secondo la quale il veicolo non potrà rientrare nel paese dove ha effettuato l’attività di cabotaggio prima di quattro giorni.

Simbolo Anti Dumping

CRONOTACHIGRAFO: le novità.

 

Per permettere il rispetto delle nuove condizioni, il Pacchetto Mobilità ha introdotto una nuova generazione di cronotachigrafo. Il nuovo strumento è in grado di memorizzare in modo automatico i passaggi di frontiera, così come i tempi di guida e di riposo degli autisti. In questo modo si spera di contrastare il dumping sociale degli autisti e l’uso irregolare del cabotaggio stradale

In particolare, i dati monitorati e registrati saranno:

  • il luogo di inizio del periodo di lavoro giornaliero;
  • gli attraversamenti di frontiera di uno Stato membro;
  • le operazione di carico e/o scarico;
  • la posizione del mezzo ogni tre ore di guida;
  • il luogo di fine del periodo di lavoro giornaliero;
  • il tipo di trasporto (merci o passeggeri).

Nel 2023 i veicoli di nuova immatricolazione saranno i primi a doversi dotare del nuovo strumento. Gli altri mezzi dovranno adeguarsi progressivamente fino ad una completa copertura prevista entro il 2025.

 

Camion usati per il trasporto merci