LA CARTA DI PADOVA

L’economia dell’Italia poggia sul delicato equilibrio tra importazioni di materie prime ed esportazioni di beni finiti. Prodotti di largo concumo che viaggiono, per l’80%, su gomma.

Strada

La logistica è fondamentale per la tenuta di questo equilibrio ed è divenuta negli anni un’industria di primaria importanza che ha permesso all’Italia di essere tra i più industrializzati e ricchi al mondo.

Con la crescita del paese, la logistica si è sempre più strutturata e ha raggiunto livelli qualitativi e quantitativi inimmaginabili fino a qualche anno fa.

Lo scorso 13 novembre, al Salone Internazionale della Logistica Sostenibile, le maggiori associazioni di categoria si sono unite nella stesura della Carta Di Padova con lo scopo di ottenere maggiore consapevolezza e considerazione per il loro settore.

 

Un Manifesto per una Logistica sostenibile.

 

La Carta di Padova è un manifesto che vuole promuovere uno sviluppo consapevole e sostenibile della logistica, in chiave ambientale, sociale ed economica. Il documento si propone di tracciare una via e individuare nuovi paradigmi per gli operatori del settore.

logistica ecosostenibile

Nel dettaglio, esso individua 4 pilastri su cui costruire la propria strategia nel medio-lungo termine.

1. Formazione ed informazione:

comunicare di più e meglio è un’urgente  priorità. Gli addetti ai lavori devono essere formare così come il mercato deve essere educato al valore e al ruolo strategico della logistica. Ci si propone di agire sulla cultura per stimolare una nuova sensibilità.

2. Sviluppo e sostengo all’innovazione digitale:

supportare la trasformazione informatica per migliorare le condizioni e le performance lavorative. Cosa vale la pena cambiare e cosa invece mantenere?

3. Definizione di elementi e modalità di valutazione comuni e condivisi:

individuare riferimenti e obiettivi condivisi, che siano oggettivi e misurabil, utili allo sviluppo della logistica e non di meno all’accrescimento del benessere sociale, culturale e ambientale.

4. Ricerca di nuove risorse e nuove governance:

ottimizzare  l’utilizzo  di  finanziamenti nazionali ed europei, favorire il lavoro congiunto di pubblico e privato. Collaborare per divenire interlocutori qualificati delle istituzioni nazionali ed europee.

Il gruppo di lavoro è multidisciplinare e aperto alla partecipazione di ogni altro soggetto che ne condivida le finalità e intenda contribuire a plasmare la logistica di domani nel rispetto di quei valori di cui la Carta di Padova si fa promotrice.

Sviluppo ecosostenibile

 

Le Associazioni firmatarie.

Il documento è stato sottoscritto dalle seguenti associazioni di categoria:

Anita (Thomas Baumgartner, Presidente);

Assiterminal (Alessandro Ferrari, Segretario Generale);

Assologistica (Andrea Gentile,  Presidente);

Confetra (Guido Nicolini, Presidente);

Fercargo (Luigi Legnani, Presidente);

Federchimica (Paolo Lamberti, Presidente);

Federconsumatori (Emilio Viafora, Presidente);

Fedespedi (G. Armando Boriello, Presidente);

Freight Leaders Council (Massimo Marciani, Presidente);

Green Logistics Expo (Sergio Gelain, Presidente);

Stati Generali dell’Innovazione (Fulvio Ananasso, Presidente);

SOS-LOGistica (Daniele Testi, Presidente);

UNRAE (Paolo A. Starace Presidente della Sezione Veicoli Industriali).