AAA Autisti cercasi!

La cronica mancanza di autisti di mezzi pesanti nel panorama internazionale.

 

Camion in autostrada

Uno dei problemi che maggiormente attanagliano le società di autotrasporto è la cronica mancanza di autisti a cui affidare i loro mezzi.

E’ un dato di fatto, trovare personale con le caratteristiche necessarie ad intraprendere un simile impiego è sempre più arduo, indipendentemente dalle situazioni economico-sociali e dal tasso di disoccupazione delle diverse regioni, da nord a sud.

In tutto il territorio nazionale, si stimano circa 20mila posti vacanti.

In realtà la scarsità di autisti è un problema che affligge tutta Europa, dove è vacante il 23% delle posizioni di autista di camion e il 19% di quelle relative ad autobus e pullman.

Le aziende di trasporto comunitarie cercano 150mila autisti, di cui 60mila sono in Germania!

Ma perché nessuno sembra più disposto a intraprendere questa carriera professionale?

Le ragioni vanno individuate su tre punti principali:

  • il costo elevato per ottenere la patente C o D e per la Carta di Qualificazione del Conducente (costo che oscilla tra i 2.500 ed i 3.000 euro);
  • si tratta di un lavoro stressante e faticoso che non sempre ha un adeguato riscontro monetario;
  • condizioni di lavoro nei punti di carico e scarico non sono sempre edificante.

Stipendi autisti tedeschi

L’impegno delle associazioni.

Al fine di migliorare le condizioni di lavoro degli autisti e rendere più appetibile la loro professione, l’Unione Internazionale dei Trasporti Stradali ha convocato la European Shippers’ Council (che rappresenta gli spedizionieri e i caricatori) e la European Transport Federation (che rappresenta i sindacati) per collaborare alla stesura di un documento che tuteli la categoria e istituisca uno standard comune europeo.

Efficienza, sicurezza nel luogo di lavoro, rispetto reciproco tra le parti sono i capisaldi della Carta presentata lo scorso 25 novembre in occasione della plenaria del dialogo sui trasporti stradali dell’Unione Europea.

Il documento si articola in quattro parti:

impegni comuni

tutte le parti s’impegnano a garantire una comunicazione puntuale, rispettosa e non discriminatoria; pianificare ed eseguire le operazioni in modo sicuro ed efficiente; fornire contatti di riferimento; garantire fiducia e cooperazione reciproca; garantire agli autisti un accesso facile e sicuro alle attrezzature e alle strutture sanitarie per favorire il loro benessere;

impegni per gli spedizionieri e caricatori

i caricatori s’impegnano a fornire l’accesso a impianti igienici, sale ristoro di dimensioni adeguate e gestite correttamente; fornire personale formato per carico e scarico; slot programmati in modo da limitare i tempi di attesa il più possibile; garantire agli autisti un parcheggio sicuro così come la sicurezza durante tutta permanenza degli operatori;

impegni per gli autotrasportatori

le imprese di autotrasporto s’impegnano a fornire veicoli adeguati all’attività da svolgere per facilitare le operazioni di carico e scarico; garantire una buona formazione agli autisti; prevedere accordi contrattuali equi e conformi alla legge; istruire il conducente sui siti di consegna; informare gli autisti sulle specificità delle operazioni di trasporto/consegna,; informare con sufficiente anticipo i lavoratori della rampa sul tempo di guida/lavoro rimanente o sulle pause necessarie;

impegni per gli autisti

gli autisti s’impegnano a usare le strutture e i mezzi con rispetto e a rispettare le istruzioni che vengo loro comunicate; aggiornare in tempo reale i loro referenti; informare i lavoratori della rampa con sufficiente anticipo del tempo di guida e di lavoro rimanente o delle pause necessarie.

 

Cambiare la cultura per combattere la mancanza di autisti.

Ci si aspetta che l’applicazione di queste buone abitudini nel tempo, concorrano a modificare le condizioni particolarmente disagevoli degli autisti dei mezzi pesanti e avvicinare così alla professione le nuove generazioni. I giovani non sono il solo target che l’industria del trasporto e della logistica vogliono attrarre, anche le donne si stanno rivelando una risorsa importantissima per questo settore.

Ancora una volta, il cambiamento più importante e duraturo sarà quello scaturito da una modifica cultura più che da una serie di normecui adeguarsi passivamente. La consapevolezza dell’importanza del singolo soggetto e del suo benessere psico-fisico, costituirà la spinta definitiva per recepire le indicazioni della Carta per la tutela della categoria.

Autista soddisfatto