Sanificazione mediante ozono

L’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di COVID-19 ci ha costretti al lockdown ma anche all’adozione di una serie di misure di salvaguardia al momento della riapertura delle attività sociali ed economiche. Un aspetto importante è la pulizia e la sterilità degli ambienti.

Sono stati emessi documenti quali il Rapporto ISS COVID-19 n. 25/2020, che definisce Presidi Medico-Chirurgici e biocidi tutti quei prodotti che vantano un’azione disinfettante o una qualsiasi altra azione mirata a distruggere, eliminare o neutralizzare microrganismi come batteri e virus tramite azione chimica.

L’ozono (dal greco ozein, odore) è una molecola costituita da 3 atomi di ossigeno ed è presente in natura come gas blu dall’odore acre pungente. Tale gas si forma naturalmente nella stratosfera concentrandosi a circa 25 km al di sopra del livello del mare.

formula ozono

L’ozono fa parte dei biocidi e, in particolare, della tipologia di prodotti “Disinfestanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o animali” e usati per la “disinfezione di superfici, materiali, attrezzature e mobilio non utilizzati in contatto diretto con alimenti destinati al consumo umano o animale”.

Il Ministero della Sanità, con un protocollo del 1996, ha riconosciuto l’utilizzo dell’ozono nel trattamento dell’aria e dell’acqua, come soluzione naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore, muffe e acari. Anche il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare ne ha ammesso l’utilizzo, nel 2010, nel trattamento dell’aria e dell’acqua, ritenendolo utile come agente disinfettante e disinfestante.

Può essere utilizzato sotto forma di gas per la disinfezione di ambienti, ma anche come acqua ozonizzata per trattare superfici e materiali.

La disattivazione dei virus è meno studiata di quella dei batteri; è comunque noto che anch’essa avviene rapidamente in seguito a ozonizzazione, anche se richiede una concentrazione di gas superiore rispetto a quella necessaria per i batteri.

I generatori di ozono permettono di produrre il disinfettante direttamente sul posto e nel momento dell’utilizzo, ma occorre prendere molte precauzioni, in quanto il gas può causare fenomeni di irritazione e intossicazione per le persone presenti. Quindi bisogna eseguire i trattamenti nelle ore notturne e in ambienti non occupati, in modo che, alla ripresa del lavoro, la quantità di ozono ambientale si trovi entro i limiti di sicurezza sanitaria.

Noi di Trasporti Rizzo abbiamo recentemente sanificato i nostri uffici durante il fine settimana, momento in cui il personale non è presente.

Il dispositivo per la produzione in loco è stato posizionato in punti strategici e quindi tutta l’area è stata disinfestata efficacemente.

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