Urban Truck, Nikola, Semi e l’avanzata dei camion elettrici

I camion elettrici sono il futuro o già il presente?

Tesla, Iveco, Mercedes, Volvo, Man, Scania: la marca non è importante, il punto è che il futuro della mobilità sostenibile vedrà l’avanzata dei veicoli elettrici, compresi i tir.

Urban E-Truck

L’anno scorso Mercedes ha lanciato in orbita il primo camion per il trasporto pesante completamente elettrico. Si chiama Urban E-Truck, è stato consegnato in serie limitata a circa venti acquirenti in Germania.

I clienti lavorano nel settore della logistica, food&beverage e smaltimento dei rifiuti, una prospettiva interessante anche per la distribuzione del futuro.

Alla sua nascita, il camion 100% elettrico può pesare in totale un massimo di 25 tonnellate (12,8 tonnellate la capacità di carico) e ha 200 km di autonomia.

Siamo di fronte a un mezzo competitivo per economicità e soprattutto eco-compatibilità.

Anche se per il momento i clienti sono in casa, in un prossimo futuro l’azienda mira a soddisfare la reale domanda europea.

L’obiettivo parallelo a questo, è ancora una volta ottimizzare i concetti principali di un truck elettrico. Quali sono?

  • Impiego del mezzo nel lavoro su turni
  • Tempi di ricarica del mezzo
  • Gestione e smaltimento delle batterie
  • Autonomia

Spazio alle simulazioni, allora. I modelli da 18 o 25 tonnellate saranno allestiti con strutture refrigeranti, cassonetti o autotelai, per abbracciare tutte le varie possibilità di applicazione per attività molto diverse tra loro.

Per un’azienda che ha costruito qualcosa dopo averlo annunciato, c’è n’è un’altra che ha già annunciato un prodotto non ancora in circolazione: Tesla.

Tesla Semi

Il camion ibrido si chiama Tesla Semi.

Il Semi può essere agganciato a qualsiasi semirimorchio e c’è da scommettere che si potrebbe tirare dietro anche una casa visto che costa come una casa di grandi dimensioni.

La produzione è prevista per il 2019.

Qualche dettaglio più tecnico: da 0 a 100 in 5 secondi senza rimorchio grazie a 4 motori elettrici, con un rimorchio a pieno carico il Semi arriva a 100 km orari in circa 20 secondi.

Megacaricatori di nuova generazione per dare al mezzo circa 800 km di autonomia (500 miglia) con 30 minuti di ricarica.

Può viaggiare a una velocità massima di 105 km/h, a 5% di pendenza.

Non male, vero? Sicuramente è la cosa che dirà chi guiderà un Semi, vista la comodità.

Il sedile sarà posizionato in centro, per facilitare la visibilità dell’autista.

Questo miracolo della tecnologia sarà dotato di due schermi touchscreen per la navigazione, il controllo dei punti meno visibili della strada, nuova sicurezza contro gli incidenti e per evitare pedoni e anche veicoli.

Avrà anche un database, la sua mente per conservare i dati.

Il Semi sarà anche semi-autonomo, supporta perfettamente la Wi-Fi per le operatività più semplici.

Nikola One

Nikola Motor Company, come sappiamo, ha l’obiettivo di fare ancora meglio e superare Tesla.

Il suo One Truck ha 18 ruote, 320 KwH di batteria pienamente a idrogeno.

Quando le sue batterie in litio ionizzato completano la ricarica, può percorre 1200 km di autonomia, quasi due volte tanto il suo rivale Semi.

Per vederlo prodotto e reale dovremo aspettare, forse, il 2020 o 2021.

Il futuro sarà l’avanzata dei camion elettrici, che già oggi stanno facendo a gara per superarsi l’uno con l’altro. Chi sfrutterà l’occasione di salirci a bordo?